Nel 1921, Moreno fondò a Vienna il Stehgreiftheater (il teatro della spontaneità), e, nel 1925, introdusse lo psicodramma negli Stati Uniti. Il principio fondamentale dello psicodramma è quello di stimolare la libera espressione dei sentimenti in una recita spontanea, non preparata. I suoi personaggi principali sono il protagonista o soggetto, il direttore o terapista, e i soggetti ausiliari (altri pazienti che recitano altre parti); altri ancora (pazienti e osservatori) fungono da pubblico.
Il sistema concettuale di Moreno(Moreno,1946,1953,1959) è difficile da seguirsi ed è molto complesso; però le sue idee essenziali sono semplici. Il dramma sta a mezza strada tra la realtà e la fantasia; quando si impersona un ruolo, è possibile vedere in prospettiva i sentimenti propri e quelli degli altri: recitare equivale così alla libera associazione, però resta più vicino alla realtà sociale;emergono sentimenti nascosti, conflitti ignorati, percezione distorte; si tentano nuovi atteggiamenti,nuove forme di comportamento: tutto questo, in oltre, avviene nel contesto di relativa sicurezza di una recita. Sebbene alcuni clinici continuino tuttora ad utilizzare lo psicodramma nella sua forma pura, l’influenza dell’opera di Moreno è dimostrata soprattutto dal fatto che altri sistemi terapeutici hanno adottato e utilizzano molte delle sue tecniche specifiche, come, per esempio, l’impersonificazione di un ruolo, lo scambio delle parti, la drammatizzazione di un sogno. Va notato in oltre che Moreno è stato il primo ad usare il termine «terapia di gruppo». Nello psicodramma,d’altra parte, abbiamo una singola persona che viene trattata all’interno di un gruppo, e non una pluralità di individui, modificati mediante i processi del gruppo stesso.
Sheldon J. Korchin - 
N.W.Ackerman
Sin da quando lessi la pubblicazione di Moreno del 1938 (Who Shall Survive?) ho seguito con interesse ed ammirazione le imprese pionieristiche e originali di Moreno nella psicoterapia di gruppo. Mi sento personalmente in debito verso di lui perché ha risvegliato la mia attenzione nei confronti dei problemi cruciali dell’interazione di gruppo e dell’integrazione emotiva dell’individuo nel gruppo.
Gordon W. Allport
…secondo il dr. Moreno, più rapidamente sarà possibile eliminare transfert e controtransfert ed instaurare un tele, tanto più la situazione terapeutica assomiglierà alle situazioni sane della vita di tutti i giorni e tanto più rapidi saranno i progressi terapeutici. Io sono completamente d’accordo su questo punto
Didier Anzieu
Nel 1923 Moreno a Vienna scoprì l’efficacia catartica dell’improvvisazione drammatica per l’investigazione e la soluzione dei conflitti intrapsichici… In mezzo secolo lo psicodramma non ha smesso di conquistare nuovi campi di applicazione, di raggiungere paesi diversi, e di rinnovarsi nelle tecniche e nei modelli teorici, ed anche di compenetrare la cultura contemporanea
Cornelius Beukenkamp
Di questi tempi, in un periodo in cui la rivoluzione freudiana ha raggiunto uno status di reazionarismo conservatore, le relazioni di Moreno portano una ventata d’aria fresca.
Robert R. Blake
Mediante il tipo di psicodramma descritto, non è solo possibile entrare in contatto con la percezione del mondo del bambino, ma è anche possibile aiutare il bambino a vedere e sperimentare il mondo in maniera diversa.
Medard Boss
Può essere motivo di giusta soddisfazione per Moreno sapere che i Dasein-Therapeuten europei soni diventati, in larga parte, psicodrammatisti, nel senso che lui dà alla parola.
Louis S. Cholden
L’eccellente discussione di Moreno del concetto di transfert nei confronti di un ruolo si incontra raramente in forma altrettanto chiara nella nostra letteratura
Robert James
Siamo rimasti affascinati dalle caratteristiche del concetto moreniano di comunicazione co-inconscia . Ci sembra un’idea brillante, non abbiamo mai pensato a questo particolare tipo di approccio e non ricordiamo nessun altro che abbia dibattuto un’idea del genere.
Paul E. Johnson
Nessuno ha fatto più di Moreno, col suo genio pionieristico e inventivo, nello stimolare la ricerca sull’area delle relazioni interpersonali. La terapia psicodrammatica mette in scena relazioni che sono state precedentemente distorte, proprio come l’analista le mette in atto attraverso l’elaborazione del transfert.
Jiri Kolaja
Il suggerimento di Moreno che possa esistere una relazione e una similarità tra l’esistenzialismo e la teoria sociometrica è molto interessante
S. Lebovici
Per noi lo psicodramma è diventato uno strumento terapeutico di prim’ordine ad uso diagnostico e terapeutico.
Earl A. Loomis
Io credo che Moreno abbia ragione nell’affermare che il trattamento non procede senza amore terapeutico, il vedere l’altro attraverso i suoi occhi e se stesso attraverso i suoi.
Jiri Nehnevajsa
L’articolo di Moreno sull’uomo spontaneo è, per parecchie ragioni, un articolo provocatorio, che merita una considerevole attenzione, sia per quello che dice che per quello che implica.
Mary L. Northway
Il tele è sempre presente, come l’aria. Moreno ha avuto la rara genialità di portare alla nostra attenzione un qualcosa di così evidente che la maggior parte di noi non vede
Fernanda Pivano
La forza del teatro di Moreno che nessun sipario di ferro schianterà mai, sta nella sua capacità di parlare ogni linguaggio e di inscenare ogni sogno, individuale o di massa, senza perdere la propria integrità. Tutto al “Beacon Institute”, vicino a New York, confermava il carattere alternativo dello stile di vita di Moreno: geniale, istrionico, antiaccademico nonostante gli esercizi di buona condotta sfociati nel lavoro sociologico con grafici e tabelle con cui, secondo me, cercava di bilanciare la sua vocazione per una scrittura ispirata e globale con aperture poetiche, pacifiste e profetiche.
Frisso Potts
Moreno ha provato in maniera efficace a risolvere il conflitto tra termini diversi come transfert, controtransfert e tele, evidenziando i loro denominatori comuni piuttosto che le loro differenze.
W. Lynn Smith
Mi sembra che Moreno abbia proposto un tema provocatorio e ricco di insight, alla cui base non c’è solo una discussione contenutistica di tipo molare-molecolare, ma un reale problema metodologico di base.
Isidore Ziferstein e Martin Grotjahn
Moreno sottolinea alcune cose di cui tutti gli psicoterapeuti dovrebbero essere sempre consapevoli.
La terapia è un processo reciproco tra terapeuta e paziente e non una relazione a senso unico