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Who shall survive?
ISPER NOTIZIE - DOCU/PER, n. 125, novembre 2007, pag. 7
Andrea Castiello d'Antonio
(Jacob Levi Moreno, WHO SHALL SURVIVE?, a cura di Maurizio Gasseau, Di Renzo 2007, pagg. 414, € 24,00)
Questo testo occupa un posto speciale nel settore dei "classici" che si collocano in una dimensione interdisciplina-re e interprofessionale, proponendo una riflessione che può interessare sia il formatore e il consulente d'azienda, che lo psicologo e lo psicoterapeuta di gruppo: non casualmente il sottotitolo recita Principi di sociometria, psicoterapia di gruppo e sociodramma. Quest'ultimo termine è forse quello più facilmente collegato al nome di Moreno: la sociometria nacque a Vienna nel 1910, soprattutto declinata nella sua forma terapeutica, e si diffuse al di là dei confini europei dal 1925 in poi; Moreno costituì associazioni a sostegno delle sue idee e prese così forma il movimento sociometrico. Ma il nome di Jacob L. Moreno (Bucarest 1889 - New York 1974) è pure legato allo psicodramma e al sociodramma - oltre che, ad esempio, al cosiddetto teatro della spontaneità (titolo di un altro suo noto testo, anche questo edito in italiano Di Renzo) - esperienze dalle quali diversi professionisti e studiosi di cose organizzative hanno derivate idee e spunti che sono anche confluiti in alcune forme dei famosi Training Group lewiniani. All'inizio di questo testo Moreno ripercorre brevemente la storia delle proprie idee ed il diffon-dersi delle stesse, mostrando bene al lettore come le sue proposte abbiano rappresentato iniziali input verso la trasformazione dei gruppi, l'integrazione sociale e lo sviluppo della creatività nei gruppi di formazione, enfatizzando l'utilizzo dei giochi di ruolo; nelle pagine che seguono si possono studiare i criteri e le caratteristiche del test sociometrico e del sociogramma oppure soffermarsi, se si è interessati a riflessioni più ampie, sulla Seconda Parte, che è interamente dedicata all'evoluzione dei gruppi.
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